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Al via Teatri di famiglia: bimbi a teatro nella provincia di Macerata

Al via Teatri di famiglia: bimbi a teatro nella provincia di Macerata

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Il Teatro Leopardi di San Ginesio ha ospitato domenica 20 gennaio lo spettacolo Tri, quater! de ICircondati, primo appuntamento di Teatri di famiglia, un progetto fortemente voluto dalla Provincia di Macerata e realizzato in collaborazione con AMAT, una rassegna di spettacoli teatrali di qualità per bambini e famiglie, concepita con l’intento di favorire la conoscenza e il piacere dell’arte teatrale presso le giovanissime generazioni.
Teatri di famiglia prosegue fino al mese di aprile, portando in scena altri nove spettacoli nei comuni della provincia di Macerata. Il calendario completo degli spettacoli si può trovare su www.amatmarche.net
Uno degli organizzatori della giornata, perfettamente calato nello spirito della rassegna (Fiabe e avventure nei teatri della provincia di Macerata), racconta così la sua esperienza, perché anche nella routine del nostro lavoro le sorprese non mancano…

Domenica, gennaio. Mi lascio alle spalle la spaziosa e veloce superstrada, i capannoni industriali e gli outlet. Capisco che è una giornata speciale quando ai cartelloni pubblicitari si sostituisce alla mia sinistra il parco archeologico di Urbs Salvia. Mi immergo a poco a poco nel cuore della provincia maceratese, che un curioso sole di gennaio tinge di verde. San Ginesio è lassù: neve sui monti e neve sul paese. Chissà che disagio per i genitori e quante palle di neve i loro figli avranno fatto volare per il borgo. Le scuole sono rimaste chiuse: divertimento allo stato puro. Ma oggi è domenica, il paese si ferma. Restano aperti i centri commerciali e lo sport nazionale imperversa sulle tv a pagamento. Quale occasione migliore per abitare un divano? Perché non fare una passeggiata tra scaffali ricolmi di merci?
Io ho un progetto diverso. Il piano è in atto da giorni, provincia e comune i miei alleati. L’arma segreta: due clown. Silenziosamente m’inerpico per le curve rese ancora più strette dalla neve, fin lassù: San Ginesio.
L’aria è stranamente calda, forse la neve è stato uno scherzo, un passatempo. Nella grande piazza del paese trovo un grosso mucchio di neve al centro e un simpatico assessore ad aspettare. Mi offre un caffè e apre il teatro. I clown sono già ai loro posti, ben nascosti. Arriva il resto dei congiurati: un simpatico fornaio che lavora lieviti naturali e una signora piena di libri colorati.

Teatri di famiglia è il mio piano segreto: portare i bambini a teatro, oggi, e tutta la loro famiglia. Che conoscano il bel teatro della loro città, che si divertano con i clown e che si divertano i loro genitori a vederli ridere contenti. È bella l’idea che dell’educazione di un bambino possa far parte anche questo. E infatti arrivano, i bambini che accompagnano per mano i loro genitori. Qualcuno manda il padre a parcheggiare dove si può, qualcun altro chiede dove sono i pagliaccetti e la più piccola gioca con il calendario colorato, la mappa con tutti i luoghi dei prossimi nove spettacoli per loro. Se vuoi partecipare anche domenica prossima, piccola, sei dei nostri!
Il piccolo teatro rosso e oro si riempie di bambini, ma è l’aria ad essere piena, piena delle loro risate, dei loro commenti, delle loro previsioni e delle loro richieste. Sì, i clown riescono nell’impresa: una truppa di bambini ride a crepapelle ed è bello e commovente guardarli da lassù, dal palchetto dove mi trovo, tutti in piedi: a loro non interessa la poltrona, loro si alzano e guardano i clown suonare e giocare saltellando per tutta la platea.
È quasi un peccato che i clown decidano di tirare su il naso finto e accogliere gli applausi piccoli di tante manine colorate. Ma il piano è riuscito, missione compiuta.

E adesso tutti di sotto, nel foyer, a spartirci il bottino: Geronimo Stilton è quello che ha più successo, ma sono tanti i libri colorati che i bambini scelgono e le mamme porteranno nella loro cameretta. I bambini corrono e giocano, chiacchierano del più e del meno e ridono dei pagliaccetti. Chi si spinge nella stanza a fianco trova una sorpresa che non poteva immaginare: biscotti, pane e marmellate, salatini, torte e una macina tutta per loro: il vecchio fornaio fa vedere come funziona la macina a pietra, è uno dei pochi che ancora lo può spiegare e infatti la piccola dai capelli biondi lo guarda meravigliata.

Con un cuore caldo che scioglie la neve mi rimetto in macchina la sera. Missione compiuta. Teatri e famiglie. Bambini e pagliaccetti. Arte e territorio. Avanti il prossimo, di teatro!

Matteo Osimani

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