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Civitanova Danza 2017: intervista a Olivier Dubois

Civitanova Danza 2017: intervista a Olivier Dubois

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In occasione della XXIV edizione di Civitanova Danza abbiamo chiesto ai protagonisti del festival di svelarci alcune curiosità sugli spettacoli che presentano a Civitanova Marche. Attraverso piccole e brevi interviste ci suggeriscono che cosa dobbiamo aspettarci e ci stimolano ad aprire il nostro sguardo.
Pubblichiamo l’intervista rivolta a Olivier Dubois coreografo di 7 x Rien spettacolo rivolto a tutti, adulti e bambini dagli 8 anni – in scena sabato 29 luglio al Teatro Annibal Caro per l’appuntamento con Civitanova Danza in Famiglia! 


Con questo suo ultimo lavoro Olivier Dubois affronta il tema dei sette peccati capitali. 

Il titolo parla da solo, 7 x Rien, perché non c’è niente di grave, niente di così pericoloso. Questo faccia a faccia con i nostri «peccati capitali» non sarà mai diretto, mai commentato e raramente mostrato. Sarà sentito! Liberare la sensazione di ciascuno/a. Per comprendere non bisogna necessariamente vedere, ma piuttosto percepire col giusto dosaggio il perché dei nostri umori… il veleno-rimedio! È un invito alla curiosità per capire l’equilibrio del nostro mondo intimo e sociale, non come una lotta tra forze opposte ma come un saggezza di equilibri… Alla maniera degli Enfants Terribles… Olivier Dubois

Intervista a Olivier Dubois coreografo di
7 X RIEN
[sabato 29 luglio alle ore 20.30 al Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche]

Un oggetto per ogni peccato capitale

Accidia: piedi /  Avarizia: cuore / Invidia: occhi / Superbia: anima / Ira: sangue / Lussuria: sesso / Gola: ventre

Come mai la scelta dell’alluminio per la scenografia?

Ho scelto l’alluminio come elemento protagonista della scenografia perché è un materiale duttile e trasformabile, l’elemento per eccellenza plasmabile a seconda del desiderio. Se non lo si utilizza in modo “totale” per coprire l’intero spazio, non mantiene a lungo la sua forma e si distrugge velocemente. Può divenire un’armatura, uno specchio o un lago… talvolta si preserva e talvolta si danneggia in modo irreversibile.

Che cosa desideri trasmettere allo spettatore con questo spettacolo?

Il libero arbitrio: essere per se stessi il proprio Dio o il proprio diavolo purché lo si faccia sempre tenendo gli occhi aperti.

Consigli per lo spettatore bambino e per lo spettatore adulto

Piangete! Sviluppate la comprensione per le sensazioni.

 

 

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