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ALASKA: laboratorio Virus | All! con Kinkaleri

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Alaska è una zona dell’invenzione, un mondo sconosciuto dove si cercano relazioni. È una regione da ridisegnare costantemente grazie alla sinergia di artisti e istituzioni culturali, che intendono aprirsi all’esplorazione di nuove traiettorie nel campo della danza, della coreografia, della scena e nelle relazioni tra opera e spettatore”, si legge nelle note al progetto del gruppo KLm. L’’idea da cui nasce il lavoro è una sorta di Centro Coreografico Diffuso, che supera la stanzialità e l’idea di luogo abitato in favore di spostamenti costanti sul territorio nazionale e internazionale. Da qui nascono performance dai formati veloci, leggeri, componibili e inventati di volta in volta che vanno ad abitare luoghi diversi.

Un progetto innovativo, curioso che percorre la danza in un modo assolutamente originale. Questo in sintesi Alaska, lavoro collettivo di tre importanti compagnie italiane – Kinkaleri, Le Supplici e mk – insieme con il nome di KLm in residenza a dicembre 2018 al Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche, nell’ambito del progetto Civitanova Casa della Danza promosso dal Comune di Civitanova Marche, dall’Azienda Teatri di Civitanova e AMAT.

Dal 16 al 20 dicembre 2018 la compagnia toscana Kinkaleri (Massimo Conti, Marco Mazzoni, Gina Monaco)  ha tenuto un laboratorio con allievi di scuola di danza del territorio civitanovese. La compagnia negli ultimi anni ha sviluppato un progetto sul linguaggio dal titolo All! attraverso percorsi fisici, verbali, visivi, sonori, mirati allo sviluppo di un pensiero nella totale libertà espressiva. Punto centrale del lavoro è l’invenzione del codiceK, una pratica coreografica che permette di trascrivere il simbolo alfabetico direttamente sul proprio corpo, in continua dinamica nello spazio e nel tempo. Una pura invenzione per far assumere a qualsiasi danzatore o performer la scrittura come dato compositivo da interpretare qui e ora, adottando un codice/linguaggio che nella sua applicazione calligrafica ha la possibilità di divenire altro, travalicando la parola stessa e ridefinendo l’idea di coreografia. Il laboratorio dal titolo Virus | All! a cui hanno partecipato le ragazze Camilla Amatucci, Claudia Brunelli, Beatrice Cancellieri, Alice Gironacci e Greta Polenti si è basato sulla trasmissione del codiceK, una pratica motoria dove l’alfabeto gestuale che lega ogni lettera a un movimento semplice viene trasferita ai performer che rendono il proprio corpo leggibile come una scrittura manuale. Nell’apertura pubblica, dopo i tre giorni di lavoro, sono stati presentati tutti gli elementi costitutivi del codice, fornendo al pubblico le possibili applicazioni che coinvolgono il corpo nella sua potenzialità comunicativa e coreografica.

Qui sotto potete trovare alcuni scatti del laboratorio e della restituzione pubblica avvenuta il 19 dicembre sul palco del Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche.

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