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NEOff Reloaded: conversazione con Francesca Sarteanesi

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Lunedì 1° marzo è andata in diretta streaming sui canali social di AMAT una conversazione tra Laura Gemini e Giovanni Boccia Artieri dell’Università di Urbino Carlo Bo e l’artista Francesca Sarteanesi.

Il dialogo fa parte di NEOff Reloaded, seconda tappa del progetto Now/Everywhere OFFicine, nato durante il primo lockdown come collettore multicanale di spunti di riflessione attorno al teatro che sta affrontando la crisi pandemica interrogandosi sul proprio futuro, sulle sfide e le opportunità provenienti dall’ambiente digitale. Ogni lunedì alle ore 19 – sui canali social di AMAT [pagina Facebook (@AmatMarche) e Youtube (@PlateaViva) ], importanti momenti di confronto con artisti, curatori o programmatori, spunti di riflessione attorno alle trasformazioni dello spettacolo e dell’esperienza “dal vivo” durante e nel post-COVID19.

Il quarto dialogo ha visto protagonista Francesca Sarteanesi, autrice, attrice teatrale, artista ha fondato la compagnia Gli Omini, con la quale ha lavorato fino al 2018. Negli anni ha collaborato con vari artisti quali Massimiliano Civica, Fanny&Alexander. Tiene regolarmente laboratori al Funaro di Pistoia e al Teatro delle donne di Calenzano. Nel 2019 ha debuttato con lo spettacolo Bella Bestia, prodotto da Officine della Cultura e sostenuto da Armunia. Al lavoro di attrice e autrice affianca una intensa attività artistica e performativa esponendo in gallerie e spazi culturali come Centrale Fies, Galleria Lato e Moo_21. Nel 2018 crea la linea Almeno Nevicasse, una serie di maglioni ricamati a mano con scritte che isolano espressioni del linguaggio popolare mettendo in risalto tutta la forza espressiva della parola.

“L’atto del ricamare, come prima era l’atto di scrivere parole sulle bustine dello zucchero, è un atto di emancipazione rispetto a una liberazione di pensiero; liberazione perché poi questi oggetti vanno fuori, circolano e stanno a contatto con lo sfondo che è il nostro mondo, la scenografia esterna”.

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